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ORIA - IL MOSAICO RINVENUTO NELL'EPISCOPIO POTREBBE ESSERE IL PIU' ANTICO IN OCCIDENTE.

3 Dicembre 2013 , Scritto da Alfredo

ORIA - ARCHEOLOGIA E ARTE

L'opera policroma potrebbe Essere la Più antica in Occidente. I Dati Raccolti in volume di Nazioni Unite.

Si TROVA in Puglia, a Oria, Il Mosaico Più antico dell'Occidente. La Scoperta E non Recente, Risale una fa Anni causa, MA solista Adesso Gli studiosi cominciano a FORNIRE dei Dettagli Sulla datazione Che risalirebbe all'ultimo trentennio del IV Secolo aC (quindi all'incirca al 330 aC), Quando la tecnica del mosaico non Ancora era conosciuta e praticata di tanto nell'Italia del tempo che Nel resto delle Antiche Civiltà Occidentali.


A ufficializzare, nero su bianco, queste Notizie e Il del volume intitolato "Vetustis novitam coraggio - Temi di Antichità e Archeologia" (Scorpione Editore, Taranto 2013), il Che Gli studiosi Hanno voluto dedicare ad Angela Maruggi, ispettrice archeologica di Oria prematuramente scomparsa.

La PUBBLICAZIONE raccoglie i RISULTATI del Convegno della Magna Grecia del 2012, EI Successivi studi e le Indagini per la datazione da altera parte della Soprintendenza, degli archeologi dell'Università del Salento e Dai Ricercatori del Cnr Ibam, nonche i Confronti con ALTRI Esempi Presenti nel Mondo greco-macedone. Così, il ritrovamento avvenuto Nel Corso dei Lavori di Ristrutturazione di alcuni vani del piano terra dell'Episcopio, ha aggiunto ONU Capitolo inedito alla Ricostruzione della Storia della Nostra Terra.


Il mosaico, policromo a ciottoli, raffigura l'Attacco di ONU annuncio leone cervide delle Nazioni Unite, e, la Parte centrale, attualmente visibile, Misura circa quattro metri Quadrati. In Realtà le Dimensioni sarebbero Molto Più Ampie, Perchè le Strutture murarie Che lo delimitano Poggiano Sullo Stesso mosaico. L'opera doveva Ornare Una sala particolarmente ampia, probabilmente la Parte centrale di Una grande sala di palazzo delle Nazioni Unite o residenza regale.


«QUESTO mosaico rinvia a maestranze non locali, e also i ciottoli colorati, non risultano Locali Essere - spiega Mario Lombardo, Direttore del Dipartimento di Beni Culturali dell'Università del Salento Che ha curato Nel volume LA altera parte riguardante il Periodo storico-probabilmente i ciottoli Sono staticamente portati Dalle stesse maestranze di origine greco-macedone incaricate di realizzare QUESTO splendido Lavoro. Nella Relazione alla tecnica, va Detto Che richiama Molto da Vicino I Grandi mosaici Regali di Pella, la Capitale della Macedonia ai di Tempi di Filippo il macedone e di Suo figlio Alessandro e rinvia a quell'orizzonte cronologico della altera parte finale del IV Secolo prima di Cristo , circa il 330 aC ».


Secondo Maria Teresa Giannotta del Cnr Ibam, il Che SI E occupata della altera parte archeologica e artistica (Insieme a Assunta Cocchiaro, Funzionario della Soprintendenza Responsabile della zona di Oria, Laura Masiello della Soprintedenza di Taranto e Giovanni Quarta del Cnr Ibam), Il Mosaico di Oria SI inserisce in Quella Tradizione figurativa di alto LIVELLO e finezza del Primo ellenismo, attestata Dai mosaici di Grecia Ed. Epiro, also per La Scelta del Tema iconografico (belve e scene di caccia) Che TROVA significativi Confronti nia mosaici a ciottoli policromi di Eretria, Pella , Atene e Corinto.


Ma chi, sul finire del IV Secolo aC, qui ad Oria, Nel Territorio Che i greci chiamavano Messapia, MENTRE Alessandro Magno si muoveva guerra ai di Persiani e Roma SI affacciava in Italia Meridionale, Ebbe il gusto raffinato e la cultura Necessaria per lontano realizzare con Materiali di Importazione ONU mosaico di Così alto LIVELLO artistico?


«Secondo Le Fonti in Quel Periodo Venne in Italia Alessandro il Molosso,, re dell'Epiro e zio di Alessandro, con lo scopo di aiutare i Tarantini, Contro i Messapi EI Lucani - dice Mario Lombardo - era il Che QUESTO Personaggio Fortemente legato alla corte macedone Arriva in Italia nel 333 aC DOPO Aver conquistato alcune Città stipulò Una pace con il re degli Apuli di Brindisi ». QUESTO E Il contesto il Che Vede l'instaurazione di rapporti di pace e di amicizia con i Messapi, a cui Fanno Seguito diversificazione decenni di Prosperità e di Stretti rapporti Economici, Culturali e Politici, con i Messapi Alleati di Taranto Contro Roma ».


«La Scoperta E Interessante dadi Ancora Lombardo - also Perchè ABBIAMO Una notizia di Strabone, Geografo di Età augustea Che descrivendo Oria dadi Che Ancora Oggi SI Mostra in this Città il" Basileion "di ONU antico dinasta messapico.


L'Esistenza di More Strutture Antiche in piazza Cattedrale di Oria, Scoperte in Occasione dei RECENTI Lavori di Riqualificazione (e probabilmente collegabili con il palazzo menzionato da Strabone) Sono appurate stato della Soprintendenza archeologica Nel 2012 con Gli scavi DIRETTI da Assunta Cocchiaro e COORDINAME da Christian Napolitano (Nella foto qui a desta).

(Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia, articolo a firma di Nicola De Paulis)

ORIA - IL MOSAICO RINVENUTO NELL'EPISCOPIO POTREBBE ESSERE IL PIU' ANTICO IN OCCIDENTE.

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